Come allestire una camera da letto che favorisca il sonno

Il sonno è un elemento fondamentale per il benessere psicofisico. Sono molti gli studi che sottolineano quanto sia importante dormire le adeguate ore e godere di un riposo di qualità. Qualità che, in molti casi, possiamo favorire attraverso l’arredamento: una camera da letto rilassante, confortevole, accogliente aiuta a riposare meglio.

Ecco 5 aspetti chiave da tenere in considerazione quando si allestisce una camera da letto (oltre all’ovvietà di dover acquistare un buon materasso e una buona base letto).

1.Posizione. Per prima cosa, la zona notte deve essere un ambiente il più possibile protetto dai rumori del mondo esterno. Un rifugio accogliente, intimo, speciale. Ecco dunque che se la vostra camera affaccia su una strada trafficata, potreste considerare di spostarla in un altro ambiente della casa. Laddove non fosse possibile, considerate di investire in buoni doppivetri. Anche la luminosità è importante: l’ideale è che la luce naturale arrivi in modo indiretto, per favorire il riposo e allo stesso tempo essere un ambiente dove la mattina ci si sveglia volentieri, senza fatica.

Naturalmente è possibile intervenire con tapparelle o tendaggi. Se la camera è molto luminosa a partire dall’alba optate per tende spesse. Se, al contrario, la mattina l’ambiente non prende luce (stanza esposta a nord o ovest) basteranno tende sottili e chiare. Per quanto riguarda quelle artificiali, optate per punti luce caldi e diffusi: meglio due abat-jour che un maxi lampadario. Come illuminazione principale considerate una piantana, il cui fascio di luce può essere direzionato.

2.Mobilio. Rispetto all’arredamento il consiglio è semplice: mettete in camera da letto meno mobili possibili. Prendete spunto dalle filosofie orientali in fatto di arredamento (feng shui docet) e non inserite nella stanza null’altro che il letto, un comodino per lato, una cassettiera o una sedia. L’armadio solo se non ci sono altre opzioni in casa. Tenete le decorazioni minimali. Meglio evitare tutto il superfluo: ogni mobile in più porta ad un pochino più di disordine, di polvere, di distrazione non necessaria. Il cervello in questo ambiente non deve essere stimolato, ma ha bisogno di meno elementi di disturbo possibile.

3.Vietata la tecnologia: computer e televisione devono stare fuori dalla camera. Possibilmente anche lo smartphone (sì, le vecchie sveglie analogiche esistono ancora, funzionano e sono anche decorative).

4.Colori e materiali. Puntate su materiali naturali e caldi. Legno, tessuti naturali (lenzuola di cotone o di lino in estate, flanella in inverno), poco metallo e solo dove necessario. Le nuance andranno invece ricercate tra le palette sobrie, terrene, pastello. Non utilizzate troppi colori nell’ambiente notte: optate per la scala di grigi/tortora/beige, oppure panna con sprazzi di turchese, menta. Evitate colori troppo energetici e le carte da parati eccessivamente optical.

5.Temperatura. Infine, la temperatura della stanza: i gradi ideali per dormire sono 18 – 16. Anche se fuori fa freddo, godrete del calore del piumone, non occorre che la stanza diventi una sauna. Quando ci si addormenta, spiega Sleep.org, fondazione britannica che si occupa di sonno, la temperatura corporea scende, e un clima fresco in casa facilita questa funzione. Se appena vi infilate sotto le coperte, aggiunge la fondazione, avete freddo, è meglio indossare dei calzini che alzare il termostato.

Articolo tratto da www.stile.it.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUL BUON RIPOSO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *