Bere il caffè di sera può causare l’insonnia?

Ben tre italiani su dieci soffrono di insonnia, un disturbo del sonno che consiste nella difficoltà di addormentarsi e che può nascondere anche altre patologie. Molti, inoltre, sono convinti che esista una vera e propria correlazione scientifica tra bere il caffè di sera e l’insonnia, ma è davvero così?

Il caffè, e in particolare la caffeina in esso contenuta, può avere delle controindicazioni, ma non è detto che abusarne provochi automaticamente questa patologia. Infatti, chi non presenta altri sintomi ad essa legati, può tranquillamente gustarsi un espresso anche verso sera, mentre chi è soggetto potrebbe prediligere un decaffeinato, se proprio non riesce a farne a meno.

Vediamo i punti salienti dell’insonnia per capire se ne siamo affetti e regolarci di conseguenza nel bere un caffè serale.

Caffè: quali controindicazioni?

A differenza di altre sostanze che creano dipendenza, la caffeina non comporta automaticamente conseguenze gravi su chi la assume, tant’è che il caffè è per l’appunto una delle bevande più diffuse e amate al mondo. Tuttavia quando esageriamo con le dosi, potremmo determinare alcune controindicazioni dannose per la salute.

È, dunque, importante tenere presente qual è la dose sicura di caffeina nella dieta giornaliera che si assesta attorno ai 300 mg, ovvero la quantità presente in tre tazzine di caffè, oppure in sei tazze di tè nero, ma anche in 10 lattine di Coca cola, oppure 8 tazze di cioccolata calda. Essere consapevoli degli alimenti dove è contenuta la caffeina è fondamentale perché dobbiamo sempre tenere in considerazione l’effetto di integrazione, accumulo e sinergia tra di essi che concorrono ad aumentare il livello di caffeina nell’organismo.

Quindi quando parliamo di controindicazioni del caffè dobbiamo sempre ricordare che facciamo piuttosto riferimento ad un eccesso di caffeina che può avere differenti concause. In generale, bere troppo caffè può causare bruciori di stomaco, tachicardia, ipertensione, tremori, eccitabilità e insonnia.

Come varia la quantità di caffeina presente nel caffè?

Non tutti i caffè, inoltre, contengono la stessa quantità di caffeina. Infatti, la qualità della materia prima è un indicatore utile per stimare il livello della sostanza presente nell’espresso: molto basso nell’humboltiana, medio nell’arabica e alto nel robusta.

Inoltre, il contenuto di caffeina varia anche in base di metodi di preparazione: basso nel caffè solubile, intermedio nell’espresso, elevato in quello preparato con la moka tradizionale e massimo nel caso del caffè non filtrato e nel napoletano.

Caffè di sera: rischio insonnia?

Per capire, dunque, in che modo il caffè di sera può avere un’influenza sull’insonnia è utile soffermarsi sulla patologia. Si tratta, come anticipato, di un disturbo del sonno caratterizzato dalla difficoltà di addormentarsi o di rimanerlo durante la notte.

Esistono varie tipologie di cause e concause che possono determinare l’insorgenza dell’insonnia e la sua cronicizzazione. Tra questi, l’assunzione prolungata di alcuni farmaci, la depressione, disturbi d’ansia, ma anche l’abuso di sostanze eccitanti come l’alcol oppure il caffè. Esistono anche alcune cause di tipo fisico che possono determinare disturbi del sonno come la bronchite cronica e altre patologie respiratorie, oppure altre malattie che provocano molto dolore.

Riportando l’attenzione sul caffè, dunque, non è bere un caffè di sera ad aumentare il rischio dell’insonnia, ma piuttosto l’eccesso di caffeina nella dieta, soprattutto se combinato con gli altri fattori. Attenzione, quindi, alla quantità giornaliera più che all’orario.

Articolo tratto da: https://www.coind.it/caffe-e-insonnia-regole-e-consigli/

Quindi attenzione alla quantità di Caffè ed anche al SISTEMA LETTO che ti accoglie ogni sera!

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